IL PGT è il risultato della sovrapposizione dei 3 atti che lo compongono, che disciplinano le varie componenti territoriali e progettuali per come definiti dalla LR 12/2005.

DP – DOCUMENTO DI PIANO
COMPONENTE STRATEGICA DEL PGT – Strumento di indirizzo e per la programmazione nel breve periodo, dunque flessibile, privo di valore conformativo del regime giuridico dei suoli. Ad esso è demandata l’esplicitazione delle politiche e delle trasformazioni che si intendono perseguire nell’arco di 5 anni.
CONTENUTI MINIMI
- Quadro conoscitivo del sistema territoriale di riferimento e delle dinamiche socio-economiche
- Obiettivi di sviluppo, dimensionamento e definizione delle strategie del Piano
- Definizione degli Ambiti di trasformazione
- Definizione degli Ambiti della Rigenerazione [LR 18/2019]
- Definizione dei criteri di compensazione, perequazione e incentivazione
ALLEGATO: Componente geologica idrogeologica e sismica – Studio comunale del rischio idraulico
PR – PIANO DELLE REGOLE
COMPONENTE OPERATIVA / REGOLAMENTARE – Rappresenta il Piano della città consolidata, incorpora alcune funzioni del Regolamento edilizio e definisce la disciplina d’uso del TUC – Tessuto Urbano Consolidato. Durata illimitata e ha valenza prescrittiva sul regime giuridico dei suoli.
CONTENUTI MINIMI
- Definizione delle regole d’uso del suolo (dove – come – quanto)
- Definizione delle modalità di intervento nei Nuclei di antica formazione
- Definizione dei vincoli alle differenti scale
- Definizione dei criteri di incentivazione per il recupero e la valorizzazione degli ambiti dismessi e sottoutilizzati [LR 18/2019]
- Carta del Consumo di Suolo [LR 31/2014]
ALLEGATO: Individuazione RIP e RIM – Nuovo RE comunale
PS – PIANO DEI SERVIZI
COMPONENTE OPERATIVA / REGOLAMENTARE – Rappresenta il Piano della città pubblica, per la programmazione e la regolazione degli standard urbanistici, definiti come “attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale”, nelle varie declinazioni definite dalla legge regionale. Durata illimitata e ha valenza prescrittiva sul regime giuridico dei suoli.
CONTENUTI MINIMI
- Analisi della dotazione di attrezzature di servizio esistenti
- Definizione degli interventi sui servizi esistenti e previsione di nuove aree a servizi
- Quantificazione dei costi degli interventi previsti
ALLEGATO: PUGSS
VAS – VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di Piani e Programmi che possono avere un impatto significativo sull’ambiente ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, dell’adozione e approvazione dei piani e programmi, assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.
A tal fine, durante la fase di valutazione, sono determinati preventivamente gli effetti significativi diretti e indiretti delle azioni previste dal Piano/Programma (P/P) sulla popolazione, la salute umana, la biodiversità, il territorio, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima, i beni materiali, il patrimonio culturale, il paesaggio nonché l’interazione tra i suddetti fattori.
La procedura di VAS introdotta dalla Direttiva europea nel 2001 (Direttiva 2001/42/CE), è stata recepita a livello statale con il d.lgs. n. 152 del 2006 e da Regione Lombardia nell’art. 4 della l.r. n. 12 del 2005. Successivamente Regione Lombardia si è dotata di una propria disciplina in materia di VAS.
Principali riferimenti normativi
- LR 12/2005 – Legge per il governo del territorio e ss.mm.ii.
- LR 31/2014 – Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione del suolo degradato
- PTR – Criteri per l’attuazione delle politiche di riduzione del consumo di suolo
- LR 18/2019 – Rigenerazione urbana e territoriale e recupero del patrimonio edilizio esistente
- VAS – Principali riferimenti e procedure di Regione Lombardia

